Yoga per la fertilità

DAL 16 settembre 2015 a Sementina 

FISIOSTUDIO 95

Via Pobbia 2

Per info e iscrizioni Natasha 079.822.45.21 oppure mail a natasha.russo@gmail.com – costo: 200.-

Lo yoga è una saggezza antica, in realtà mai stata più attuale. Con lo yoga si possono letteralmente CURARE molti disturbi e malattie, e può essere utilizzato con buoni risultati embrioneanche per combattere un grave problema che affligge le donne di oggi: l’infertilità. Quindi, si può tranquillamente affermare che lo yoga può essere utilizzato per combattere i problemi di fertilità o, per meglio dire, per aumentare la fertilità, sia negli uomini sia nelle donne.

Ma facciamo un passo indietro.

Dalle ricerche scientifiche più attuali, si sa che occorrono 110 giorni all’ovulo per percorrere la strada dall’interno dell’ovaia alla parte più esterna, in modo che sia pronto per la fecondazione (questo processo si chiama polarizzazione). Nella medicina tradizionale cinese e indiana, questi 110 giorni sono molto importanti perché la donna deve prendersi cura della propria salute, disintossicarsi e nutrirsi in modo adeguato.

Tra le tecniche di purificazione, abbiamo ovviamente l’alimentazione sana, un adeguato apporto idrico, un sonno ristorativo, un po’ di attività fisica, smettere di bere e fumare, e praticare lo yoga, la meditazione e le tecniche di respirazione rilassanti.

L’ormone dello stress, il cortisolo, gioca brutti scherzi alle donne che cercano di rimanere incinte: infatti, alti livelli di questo ormone nel sangue, fanno diminuire i livelli degli ormoni femminili (estrogeni e progestinici), e di conseguenza diminuisce sia la fertilità sia la libido nella donna. La pratica dello yoga inverte questa tendenza. I motivi non sono difficili da immaginare.

Lo yoga, infatti, aiuta a rilassare corpo e mente aumentando le probabilità di concepimento. Questa disciplina, come è già ampiamente noto e documentato, agisce sullo stress, diminuendo e in alcuni casi rimuovendo del tutto le conseguenze negative per il nostro equilibrio psico-fisico.

Secondo numerosi studiosi e medici, lo stress è tra i fattori determinanti per la diminuzione della fertilità nelle coppie moderne. Stress causato dalla vita frenetica di tutti i giorni, dal lavoro, dai rapporti interpersonali, dalle difficoltà economiche. Tutti fattori che l’organismo umano somatizza in molti modo e uno di questi è proprio la difficoltà ad avere bambini.

L’esercizio quotidiano e regolare di questa disciplina orientale depone in vari modi nella cancellazione di questi fattori: la respirazione e la postura vengono curate nei minimi dettagli, mentre i movimenti sono lenti e controllati.

Fondamentale poi è la concentrazione che aiuta a focalizzarsi sugli obiettivi delle varie posizioni assunte e a lasciarci alle spalle i problemi quotidiani per dedicarci solo a noi stessi ed entrare in contatto con la parte più autentica del nostro spirito.

Cosa ci serve per la pratica dello yoga per la fertilità?

Un tappetino (NON FORNITO A LEZIONE, bisogna averne uno personale), una coperta (Idem), due blocchi (o due cuscini) e una cintura (va bene anche quella di un accappatoio).

 Ecco alcune semplici asana che aiutano ad incrementare la fertilità aumentando la circolazione negli organi riproduttivi, riequilibrando gli ormoni, riducendo lo stress.

Hastapada baddhasana, la conchiglia o l’ostrica

hastapada baddha asana, ostrica

Benefici:

  • massaggia gli organi interni quali ovaie, prostata, vescica e reni
  • apre le pelvi
  • allunga l’interno coscia, l’inguine e le ginocchia
  • stimola il cuore e migliora la circolazione
  • rilassa la mente

Malasana, la ghirlandamalasana, la collana

 

Benefici:

  • stimola addominali ed ovaie
  • allunga l’interno coscia, l’inguine e le ginocchia (ottima per la sciatica)
  • allevia i dolori mestruali ed i sintomi della menopausa
  • è terapeutica per l’infertilità (oltre che per asma, pressione alta e piedi piatti)
  • combatte la stanchezza