Requisiti per le lezioni

PRATICHIAMO LO YOGA

Allievi

LEZIONI

Le lezioni di yoga si tengono nella palestra del Fisiostudio 95 a Sementina. Ci sono i posteggi a disposizione gratuitamente oppure potete posteggiare dall’altro lato della strada, dalla parte della fermata del bus.

PAGAMENTO DELLE LEZIONI

Una volta deciso che vuoi partecipare alle lezioni, puoi acquistare una tessera del valore di 200.- con la quale potrai fare 10 lezioni DA ESAURIRE ENTRO 3 MESI.

La tessera si paga in contanti alla seconda lezione e il costo della stessa non è rimborsato a meno di presentare un valido certificato medico.

La tessere è personale e non cedibile ad amici o vicini di casa. Se vogliono, i tuoi amici o vicini di casa possono venire una volta a provare la lezione gratuitamente.

SCARPE

Salite al primo piano, lasciate le vostre scarpe nell’apposito locale e non portatele nella sala di pratica. La sala di pratica è un luogo pulito e le scarpe indossate durante la giornata, con la loro energia “mondana” devono essere lasciate fuori dalla porta, così come ogni pensiero e preoccupazione. Potrete riprendere tutto (scarpe, pensieri e preoccupazioni) una volta usciti dalla sala di pratica (o forse anche no, vi sentirete davvero meglio).

PUNTUALITÀ

Per una questione di rispetto verso l’insegnante e verso gli altri praticanti, si raccomanda la massima puntualità.

In caso di ritardo per forze esterne (traffico, neve,…) si richiede di entrare in sala di pratica senza fare troppo rumore, sedersi, fare un paio di respiri profondi e iniziare a praticare.

REQUISITI

Le qualità richieste all’aspirante YOGI/YOGINI sono disciplina, fede, tenacia e perseveranza. Per avere i massimi benefici dello yoga bisogna esser costanti e avere pazienza.

COSA SERVE PER PRATICARE?

ABITI COMODI: meglio vestirsi a cipolla, con sotto una maglietta a manica corta o canottiera, si SUDA!!

TAPPETINO DA YOGA: antiscivolo, non quelli da campeggio perché al primo cane a testa in giù vi suderanno le mani e scivolete avanti!

I tappetini sono in vendita presso LILA YOGA al prezzo di 25 franchi.

COPERTINA DI PILE: quando eseguiamo il rilassamento finale ci viene freddo e ci serve qualcosa per coprirci 

PULIZIA E CIBO

Prima degli asana vuotare vescica e viscere.

Meglio eseguire a stomaco vuoto, oppure dopo uno spuntino leggero a base di yogurt, frutta, pane e marmellata, Pavesini, crackers o cacao e latte. Gli asana vanno eseguiti almeno 4 ore dopo un pasto completo.

Gli asana riescono meglio dopo il bagno e comunque dopo la loro esecuzione è consigliabile fare un bagno di almeno 15 minuti.

TEMPISTICA

Le prime ore del mattino e quelle del pomeriggio sono adatte allo yoga, in quanto la mente è fresca, anche se il corpo è più rigido. Di sera gli asana riescono meglio perché il corpo è caldo. Lo yoga praticato al mattino rinvigorisce, alla sera toglie lo sforzo della giornata e prepara al sonno.

RESPIRAZIONE

In tutti agli asana, si respira solo con il naso e mai con la bocca. Non trattenere mai il respiro, né quando entrate nell’asana né quando lo state eseguendo.

NON È UNA GARA

Lo yoga inizia e termina sul tuo tappetino. Non si tratta di una gara a chi è più bravo e flessibile, ma una pratica personale e privata. Non confrontare i tuoi asana con quelli degli altri ma cerca di migliorare sempre, senza sforzare e soprattutto senza richiedere troppo a te stesso in una sola volta. Impara la tenacia e la perseveranza. Quello che oggi non riesci a fare magari tra qualche mese ti sembrerà ridicolo.

 

GLI ASANA

Le posture donano fermezza, salute e leggerezza. Una posizione ferma e piacevole crea equilibrio mentale e combatte l’incostanza della mente.

Per l’esecuzione basta un luogo pulito e arioso, un tappetino, una copertina ed eventualmente delle pantofole di gomma per migliorare la presa.  Gli asana si sono evoluti nei corsi dei secoli per stimolare ogni muscolo, nervo e ghiandola del corpo. Assicurano un bel fisico forte, elastico, agile e sano, riducono la fatica e calmano i nervi. Ma la loro vera importanza è che calmano e disciplinano la mente.

I nomi degli asana sono significativi e illustrano il mondo della natura. Alcuni prendono il nome dalla vegetazione: albero (VRIKSA), loto (PADMA); altri dagli insetti come la locusta (SALAMBA); altri da animali marini e anfibi come i pesci (MATSYA), la tartaruga (KURMA), il coccodrillo (Nnakra). Vi sono asana che derivano dagli uccelli: gallo (KUKKUTA), corvo (KAKA), pavone (MAYURA); prendono nome anche da quadrupedi come il cane (SVANA), cavallo (VATAYANA), cammello (USTRA), leone (SIMHA); non è stato trascurato l’embrione umano (GARBHA-PINDA), oppure gli eroi leggendari del pantheon hindu come HANUMAN (il dio scimmia), VIRABADHRA (il guerriero).

Il corpo dello yogi, mentre esegue gli asana, assume forme che assomigliano ad una grande varietà di esseri viventi. La sua mente non disprezza nessuna creatura, poiché sa che in tutta la gamma della creazione, dal più piccolo insetto al saggio evoluto, respira lo Spirito universale, che assume innumerevoli forme.