Shiva

Il mantra di SHIVA

Shiva Shiva Shiva Shambo Shiva Shiva Shiva Shambo
Mahadeva Shambo Mahadeva Shambo

Shiva e sua moglie  Parvati rappresentano la completezza di Shiva e Shakti, l’unione dell’energia maschile e femminile. Shiva è pura coscienza e Shakti la forza della creazione nell’unione.

La realizzazione di Shiva – cioè la pura coscienza – è la realizzazione della nostra natura eterna, che è infinita e immortale, mai nata e che non morirà mai.

Chi è SHIVA?

E’ il dio dello yoga, contraddittorio e affascinante. Creatore di  vita e distruttore, è un dio virile con caratteristiche anche femminili.

Il suo lato destro è maschile, il lato sinistro è femminile, come il lato più forte del corpo è il destro e il cuore è a sinistra.

Shiva fa yoga dalla notte dei tempi, è il più grande cultore della disciplina del controllo del corpo e dei sensi, le cui regole in teoria dovevano restare segrete. Un giorno, Shiva stava insegnando a Parvati gli 84 milioni di asana possibili. Matsyendranh, trasformato in pesce, spiò di nascosto la lezione, imparando le 84 posizioni fondamentali, che poi ha consegnato all’umanità.

Grazie allo yoga, l’uomo ha imparato i segreti del controllo sessuale, della longevità, trionfando sulla morte. Se questo sembra esagerato, tenete conto che una disciplina in grado di mantenere in buona salute i praticanti in epoche in cui malattie oggi banali bastavano per fare morire, non poteva che guadagnarsi una fama miracolosa.

  • 3 occhi: sole (occhio destro), luna (occhio sinistro), fuoco (terzo occhio)
  • Falce di luna tra i capelli=il tempo che passa, e il rinnovamento
  • Serpente al collo: l’energia latente della kundalini
  • Tridente: le caratteristiche della materia (luce, energia e pesantezza)
  • Siede su pelle di tigre: si siede su energia, shakti
  • Gola blu: ha inghiottito il veleno, desiderio di morte

Un altro mantra di SHIVA:

Bolo Bolo Sab Mil Bolo, Om Namah Shivaya
Oh Namah Shivaya Om Namah Shivaya
Bolo Bolo Sab Mil Bolo, Om Namah Shivaya

Jutajata Men Ganga Dhari
Trishula Dhari Damaru Bhajaye
Dama Dama Dama Dama Damaru Bhaje
Gunja Utha Om Namah Åšivaya
Om Namah shivaya
Om Namah Åšivaya
Hari Om Namah Åšivaya

Cantiamo il nome di Shiva e ci arrendiamo a lui, dalle cui trecce di snoda il fiume Gange. Tiene in mano il suo tridente e con il suo tamburello suona Dama Dama e l’atmosfera risuona dell’eco del suo nome.